Chirurgia Refrattiva - Andrea Panelli Oculista
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Chirurgia Refrattiva

Cosa corregge

La chirurgia refrattiva comprende diverse tecniche chirurgiche sicure ed efficaci, utilizzate per correggere difetti della vista, come:
miopia
ipermetropia
astigmatismo

Presenti sul mercato dagli anni ‘90, i trattamenti laser hanno raggiunto già da diversi anni elevati livelli di precisione e di sicurezza. Il laser a eccimeri di quarta e quinta generazione permette di rimuovere parti microscopiche del tessuto della cornea, modificando la forma della zona più importante per la messa a fuoco (zona ottica).
I vantaggi della chirurgia refrattiva con laser a eccimeri sono molteplici:
– l’occhio viene operato esternamente e il paziente, una volta operato, può rientrare a casa il giorno stesso, senza bende e con gli occhi protetti solo da occhiali da sole
non è necessario il ricovero ospedaliero
– è un intervento molto veloce, dura infatti pochi minuti
– si impiega anestesia locale (gocce di collirio)

Il laser a eccimeri agisce con una precisione straordinaria, impossibile per la mano umana, nell’ordine di micron (millesimo di millimetro). È un trattamento efficace, sicuro e indolore che elimina o riduce sensibilmente i difetti della vista e il conseguente utilizzo di occhiali e lenti a contatto per tutta la vita.

La scelta del laser si basa su uno studio accurato che effettuo sulle caratteristiche dell’occhio della persona: diottrie, curvatura e spessore corneale. Per questo motivo una visita oculistica completa e approfondita è fondamentale per stabilire l’idoneità dell’occhio al trattamento e quale tipo di laser impiegare.
Inoltre, l’età gioca un ruolo importante: i difetti della vista non si stabilizzano prima dei 20-22 anni, di conseguenza è preferibile sottoporsi ad un trattamento laser una volta raggiunta una certa stabilità refrattiva.

I trattamenti

Come medico oculista con diversi anni di esperienza in ambito di chirurgia refrattiva, sono costantemente aggiornato su tutte le tecniche di laser a eccimeri: saprò indicarti la tipologia di laser più adatta al tuo caso e alle tue esigenze.

I trattamenti laser possono essere realizzati attraverso due procedimenti: la PRK e il FEMTO-LASIK. Entrambe le tecniche sono valide ed i risultati che si ottengono sono sostanzialmente sovrapponibili.
La tecnica LASIK (Laser in situ Cheratomileusi con laser a eccimeri) è la tecnica più utilizzata poiché il recupero della vista, è molto rapido e semplice. L’altra tecnica è l’ablazione di superficie PRK (cheratotomia fotorefrattiva/Laser assistita cheratomileusi subepiteliale).
Dopo il trattamento laser con tecnica PRK applico una lente a contatto morbida neutra da togliere dopo 3-4 giorni (il tempo che si riformi l’epitelio superficiale, esattamente come quando ci si fa un graffio e si mette un cerotto), mentre nel caso di un trattamento Lasik non applico la lente a contatto, perché l’ epitelio è stato sollevato e in seguito riapplicato sulla cornea. In caso di PRK il recupero può richiedere qualche giorno in più.

Consiglio sempre di sospendere l’utilizzo delle lenti a contatto almeno 5 giorni prima della visita oculistica valutativa, e almeno 15 giorni prima dell’intervento. È preferibile non utilizzare cosmetici, profumi e dopobarba nei giorni precedenti e successivi al trattamento.

Al termine della procedura laser prescrivo una terapia a base di colliri e compresse ed effettuo controlli post-operatori obbligatori in diversi momenti: pochi minuti dall’intervento, a seguire un giorno, una settimana e un mese dopo la laser terapia.
Dopo il trattamento con il laser è opportuno osservare perlomeno 3 giorni di riposo, evitare di leggere e guardare la televisione, dormire circa 10-12 ore a notte per accelerare la guarigione.