Femtolasik - Andrea Panelli Oculista
Femtolasik è una tecnica di chirurgia refrattiva che utilizza il laser a eccimeri e il femtolaser e cura la miopia, l'astigmatismo e l'ipermetropia
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Femtolasik

La tecnica FemtoLasik prevede l’utilizzo combinato di 2 laser:

  1. Laser a Femtosecondi che separa un lembo corneale (detto flap) dagli strati del tessuto corneale sottostanti (stroma) con una precisione fino ad oggi mai raggiunta.
  2. Laser ad Eccimeri di ultima generazione che corregge i più comuni difetti di vista quali miopia , ipermetropia ed astigmatismo.

L’intervento con la tecnica Femtolasik prevede il seguente iter:

  • il paziente è fatto accomodare sul lettino
  • l’occhio del paziente viene isolato e sterilizzato
  • si esegue l’incisione con il laser a femtosecondi della durata di pochi secondi
  • il lettino esegue una traslazione verso il laser ad eccimeri
  • Il flap corneale viene aperto e ripiegato manualmente per esporre lo stroma sottostante
  • si esegue  ablazione con laser ad eccimeri per  il trattamento del difetto visivo in pochi secondi.
  • Riposizionamento del  flap corneale
  • Medicazione con colliri antibiotici

Come sempre è fondamentale eseguire la specifica diagnostica preoperatoria (topografia e pachimetria corneale, pupillometria etc.. )  per assicurare l’idoneità del paziente a questa tipologia di intervento.

La denominazione  a Femtosecondi è dovuta al fatto che la durata dell’impulso è dell’ordine dei femtosecondi ( 1 femtosecondo= un milionesimo di miliardesimo di secondo, ovvero 10−15 ).
Per avere un termine di paragone si può ricordare che la luce impiega 1 secondo per compiere il giro del mondo 7.5 volte, mentre in 100 femtosecondi attraversa lo spessore di un capello.
Grazie ad una durata dell’impulso così breve, è possibile ottenere elevate potenze in cornea impiegando livelli di energia relativamente molto bassi.

Il raggio a femtosecondi viene definito anche intrastromale, poiché è in grado di agire nello spessore dello stroma corneale, nel piano di focalizzazione, lasciando intatto il tessuto corneale attraversato. Ciò spiega come grazie al suo meccanismo di azione il raggio laser, di lunghezza nell’infrarosso, sia in grado di sezionare il tessuto mediante un’azione nota come photodisruption. 

Il laser viene focalizzato alla profondità desiderata nello stroma corneale in uno spot di diametro di 2 micron, attraversa gli strati corneali sovrastanti per raggiungere il piano di messa a fuoco. Un sistema controllato da computer consente di portare in rapida sequenza migliaia di impulsi l’uno vicino all’altro, naturalmente gli spot sono portati secondo una strategia ed un disegno programmato in modo da creare precise geometrie di taglio.

Questo laser rappresenta veramente una nuova frontiera nella chirurgia refrattiva.

Il “taglio” del laser a femtosecondi si realizza creando delle microscopiche bolle di gas che separano i due strati (lembo corneale e stroma) ed è talmente preciso che il lembo corneale, una volta riposizionato nella sede iniziale, aderisce naturalmente entro qualche ora.

Durante tutta la durata dell’intervento un sofisticato sistema di eye-tracking integrato nel laser ad eccimeri permette di valutare e predire tutti i possibili movimenti oculari (sia volontari che involontari) su tutti gli assi possibili (destra, sinistra, alto, basso, avanti, indietro, movimenti circolari ed angolari) affinché il trattamento laser sia rapido ma soprattutto preciso.

Il paziente, a seconda del caso specifico, è mediamente in grado di vedere perfettamente a partire dal giorno successivo all’intervento. È comunque consigliato essere accompagnati nel giorno dell’intervento da un persona di riferimento, poiché non si sarà in grado di guidare un veicolo.

Oggi è dunque possibile trattare tutti i difetti refrattivi: miopia, astigmatismo, ipermetropia I vantaggi della tecnica FemtoLasik in definitiva possono essere così riassunti:

  • Recupero (quasi) immediato: dopo 24h si realizza un ottimo recupero visivo, molti pazienti riescono a leggere 10 decimi al primo controllo.
  • Nessun fastidio, dolore, bruciore: solo nelle prime ore dopo l’intervento si può presentare un po’ di sensazione di fastidio,
  • Precisione assoluta: il laser a femtosecondi è precisissimo, la durata dell’impulso è di un milionesimo di miliardesimo di secondo.