Maculopatia - Andrea Panelli Oculista
La maculopatia, o degenerazione maculare senile, è una malattia oculare legata all’età che colpisce la macula, cioè la parte più centrale della retina che consente la visione distinta e dei colori.
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Maculopatia

La maculopatia, o degenerazione maculare senile, è una malattia oculare legata all’età che colpisce la macula, cioè la parte più centrale della retina che consente la visione distinta e dei colori.
Nelle fasi iniziali la malattia può non dare sintomi, soprattutto se a essere interessato è solo un occhio. Si manifesta con una riduzione della funzione visiva: la persona accusa una perdita graduale o improvvisa di visibilità al centro del campo visivo, come una macchia. Altri sintomi sono lo sfuocamento delle parole nella lettura e la distorsione delle linee dritte.
La maculopatia è la principale causa di perdita della visione centrale dopo i 55 anni e porta alla perdita dell’acuità visiva, nuocendo quindi alla salute e alla qualità della vita.

La prevenzione della degenerazione maculare è molto importante, in quanto non esiste un trattamento risolutivo, ed è legata legata principalmente alla riduzione dei fattori di rischio, quindi al controllo dell’ipertensione, del fumo di sigaretta e ad una corretta alimentazione.
Per trattare correttamente l’insorgere della malattia consiglio sempre frequenti visite oculistiche dopo i 50 anni. Durante la visita effettuo l’esame del fondo oculare e talvolta anche esami strumentali di tipo non invasivo, come l’OCT (tomografia a coerenza ottica), o invasivo, come la FAG (fluorangiografia retinica) e l’ICG (angiografia al verde di indocianina).

Si riconoscono due forme di degenerazione maculare: la maculopatia secca e la maculopatia umida.

Maculopatia in forma secca (non essudativa)
È la tipologia più comune che riguarda circa il 90% dei casi. La forma secca porta ad una degenerazione progressiva della macula, con un lento peggioramento della visione centrale e la comparsa di “zone scure”, chiamate scotomi.

Maculopatia in forma umida (essudativa)
È la tipologia più rara ed è dovuta alla formazione di vasi sanguigni anomali, i neovasi, che si sviluppano al di sotto della retina. Ha un andamento rapido e progressivo e si manifesta con una riduzione della capacità visiva e la percezione di immagini deformate.

Attualmente non è disponibile un intervento per la degenerazione maculare senile, ma è comunque possibile tenere sotto controllo la malattia. Alle persone affette da maculopatia in forma secca prescrivo integratori alimentari con antiossidanti come zinco, vitamina C, vitamina E e betacarotene, che hanno un’azione protettiva sulla retina.
In caso di maculopatia in forma umida, il trattamento più diffuso consiste in una serie di iniezioni all’interno del bulbo oculare di farmaci in grado di bloccare la proliferazione di neovasi dannosi per la retina (farmaci anti-VEGF e VEGF-Trap).