Correggere l'ipermetropia - Andrea Panelli Oculista
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Correggere l’ipermetropia

Il trattamento con laser a eccimeri si dimostra una valida opportunità anche per la correzione dell’ipermetropia, che può essere definita come l’esatto contrario della miopia. L’ipermetropia è una condizione rifrattiva nella quale la luce proveniente dagli oggetti non viene messa a fuoco perfettamente sulla retina, ma su un piano posto dietro ad essa.
L’ipermetrope ha difficoltà a guardare gli oggetti vicini e per vedere chiaramente ha bisogno di strizzare gli occhi. Il passaggio naturale dalla visione di oggetti distanti e oggetti vicini determina un continuo aggiustamento. Nell’ipermetropia lieve, finché si è giovani, l’occhio riesce a compensare il proprio difetto con il meccanismo naturale dell’accomodazione, ma verso i 40 anni questa capacità inizia a diminuire.

Le tecniche più utilizzate sono, come per l’astigmatismo e la miopia, la PRK e la LASIK.
PRK ipermetropica: nel trattamento per correggere l’ipermetropia, il laser deve aumentare la curvatura della cornea. Il PRK viene utilizzato per correggere i difetti lievi, soprattutto in pazienti giovani. L’intervento dura circa 10 minuti e si esegue in saa operatoria.

LASIK ipermetropica: la procedura è simile a quella delle LASIK miopica e astigmatica e si serve delle stesse strumentazioni. Dopo avere sollevato un sottile strato di tessuto corneale creato con il laser a femtosecondi, utilizzo il laser a eccimeri per rimodellare la cornea.