LASIK e allergie stagionali: che fare?
LASIK e allergie stagionali
La LASIK è un protocollo di chirurgia refrattiva che, come tutte le procedure, osserva determinate cautele e presenta alcune controindicazioni anche importanti. Durante la stagione primaverile, molti soggetti allergici soffrono di lacrimazione, prurito e in taluni casi, anche di forme di congiuntivite. Se si è sensibili a uno o più fattori allergenici, connessi con la diffusione dei pollini, bisogna prendere in considerazione determinati fattori. In quest’articolo, approfondiremo la tematica.
Stato clinico dell’occhio durante l’allergia e rischio di infezioni
In linea di massima, sarebbe preferibile affrontare un intervento di chirurgia refrattiva dopo il periodo delle allergie, scegliendo la stagione fresca dell’autunno, quando non l’inverno. Non solo per l’azione dei raggi solari, più blanda in quei periodi, ma anche per la minore quantità di allergeni presenti nell’aria e dovuti alla dispersione dei pollini. L’aumento della lacrimazione, quando non il gonfiore o l’insorgenza di una congiuntivite allergica, durante la primavera, possono alterare l’attendibilità delle misurazioni della vista, propedeutiche all’applicazione della metodologia LASIK. Inoltre, se gli occhi sono particolarmente irritati a causa di allergie, potrebbero essere più suscettibili alle infezioni post-operatorie. È importante vagliare con il chirurgo l’opzione migliore, in base alla gravità delle allergie e alla stagionalità. L’utilizzo di antistaminici, colliri antiallergici e altre terapie possono arginare e controllare il fenomeno.
Tempi di recupero
In alcuni casi, le persone con allergie stagionali potrebbero sperimentare tempi di recupero più lunghi dopo il LASIK a causa di irritazioni aggiuntive causate dall’allergia. È importante essere preparati a ogni eventualità e seguire attentamente le istruzioni post-operatorie fornite dal chirurgo ed elaborate ad hoc per la propria situazione clinica.
Una decisione da prendere insieme al proprio medico
Prima di prendere una decisione, è fondamentale consultare il proprio chirurgo oculare di riferimento. Il professionista sanitario valuterà attentamente la situazione dell’occhio, comprese le allergie, e fornirà consigli personalizzati sulla fattibilità e sulla sicurezza del LASIK.
