Cheratocono

Quando la cornea cambia forma e distorce la visione

Il cheratocono è una malattia degenerativa della cornea che ne altera la forma naturale: da superficie regolare a cupola, la cornea si assottiglia progressivamente fino ad assumere una conformazione a cono.

Compare in genere tra i 12 e i 18 anni e può progredire fino ai 30-40 anni, compromettendo la visione con un astigmatismo irregolare spesso associato a miopia.

I sintomi iniziali possono essere scambiati per una semplice miopia: immagini sfocate, visione distorta, aumento della sensibilità alla luce. Tuttavia, in presenza di cheratocono, gli occhiali non sempre garantiscono una visione nitida.

Come si evolve

Il cheratocono si sviluppa in più stadi:

  • Stadio iniziale (frusto): lievi alterazioni, spesso correggibili con occhiali o lenti morbide
  • Stadio intermedio: la cornea inizia ad assottigliarsi e deformarsi, richiedendo lenti a contatto rigide o gas-permeabili
  • Stadio avanzato: l’irregolarità corneale è accentuata, le lenti diventano meno efficaci
  • Stadio chirurgico: quando la cornea è molto compromessa, si può valutare il trapianto

 

Diagnosi precoce, trattamento tempestivo

Individuare il cheratocono in fase iniziale è essenziale per rallentarne la progressione.

Durante la visita, eseguo topografia corneale e pachimetria, esami fondamentali per mappare la curvatura e lo spessore della cornea, anche in assenza di sintomi evidenti.

 

Le opzioni di trattamento

Cross-linking corneale (CXL): è la terapia di elezione nelle fasi iniziali e intermedie. Rafforza le fibre di collagene della cornea con raggi UV e vitamina B2, rallentando o arrestando la progressione della malattia

  • Lenti a contatto gas-permeabili: indicate per migliorare la visione nei casi non ancora chirurgici
  • Cheratoplastica (trapianto di cornea): riservata ai casi più gravi. Può essere:
  • Lamellare, se si sostituisce solo lo strato danneggiato
  • Perforante, se si trapianta l’intera cornea da un donatore

Il cheratocono si può affrontare con strumenti precisi, tecniche avanzate e diagnosi precoce. Intervenire tempestivamente fa davvero la differenza.