Il cheratocono è una malattia degenerativa della cornea che ne altera la forma naturale: da superficie regolare a cupola, la cornea si assottiglia progressivamente fino ad assumere una conformazione a cono.
Compare in genere tra i 12 e i 18 anni e può progredire fino ai 30-40 anni, compromettendo la visione con un astigmatismo irregolare spesso associato a miopia.
I sintomi iniziali possono essere scambiati per una semplice miopia: immagini sfocate, visione distorta, aumento della sensibilità alla luce. Tuttavia, in presenza di cheratocono, gli occhiali non sempre garantiscono una visione nitida.
Il cheratocono si sviluppa in più stadi:
Individuare il cheratocono in fase iniziale è essenziale per rallentarne la progressione.
Durante la visita, eseguo topografia corneale e pachimetria, esami fondamentali per mappare la curvatura e lo spessore della cornea, anche in assenza di sintomi evidenti.
Cross-linking corneale (CXL): è la terapia di elezione nelle fasi iniziali e intermedie. Rafforza le fibre di collagene della cornea con raggi UV e vitamina B2, rallentando o arrestando la progressione della malattia
Il cheratocono si può affrontare con strumenti precisi, tecniche avanzate e diagnosi precoce. Intervenire tempestivamente fa davvero la differenza.